Pomodoro

Coltivare il Pomodoro

Il terreno:
il pomodoro può essere coltivato in ogni tipo di terreno,un terreno assai drenante a medio impasto darà i risultati migliori.
Concimazione: Concime organico (letame fermentato o compost maturo,stallatico pellettato,) e/o concimi minerali MPK a lenta cessione con azoto, fosforo e potassio in rapporto equilibrato.
Esigenze climatiche: adattabile a condizioni di clima molto variabile preferendo quello temperato-caldo,preferire zone ben esposte al sole.
Come effettuare il trapianto: preferire le ore più fresche della giornata
Fare un buco nel terreno,(preferire un utensile per semina piuttosto che la classica punta,il terreno attorno alla piantina rimarrà più soffice) riporvi al suo interno la piantina,ricoprire con cura e bagnare abbondantemente.
Trapiantare le piantine di pomodoro: sulla fila,60-80 cm; tra le file lasciare 70-80 cm,
Se nelle vostre vicinanze crescesse l’equiseto.,riempite un bidone tipo quelli per pitture murali spezzettandolo,versate acqua sino al riempimento,posizionarlo in luogo ombreggiato e lasciare macerare per 15-20 giorni mescolandolo almeno 1 volta al giorno (puzzerà abbastanza),diluire in percentuale 1-2 a 10 con acqua e usarla per bagnare le piantine nel terreno,il macerato conterrà dei silicati molto utili alla salute delle nostre amate piantine.

Coltivazione: eliminare costantemente le erbe parassite cresciute in prossimità delle piante coltivate.
Per evitare la crescita delle erbe infestanti l’utilizzo della pacciamatura,sia con film bio, in polipropilene o strati di paglia/fieno sono validi aiuti.
Le varietà a crescita indeterminata, molto vigorose, vanno sorrette con tutori ai quali la pianta viene gradualmente legata durante la crescita; in tal modo le piante potranno crescere senza provlemi

Importante è effettuare la scacchiatura o sfemminellatura con eliminazione dei germogli ascellari per avere una produzione più abbondante ed uniforme.
Su questa tipologia di piante, volendo, si può effettuare la cimatura dell’apice un eccessivo sviluppo e favorire la maturazione.

Irrigazione:A prescindere che il pomodoro non tollera terreni umidi,pertanto l’umidità del terreno va gestita accuratamente
Non bagnare MAI assolutamente le foglie sarebbe fonte di importanti problematiche fitosanitarie.
Gli squilibri idrici sono causa di patologie tipo il marciume apicale,questa problematica i più la imputano a mancanza di calcio nel terreno,la realtà che di calcio nel terreno c’è nè a sufficienza,ma causa l’eccesso o la carenza d’acqua la pianta non riesce ad assimilarla.
Adottando una pacciamatura con pellicola in polipropilene,oltre che “salvarvi” dalle infestanti,manterrà una buona umidità del suolo evitando l’evaporazione e permetterà una visualizzazione del grado di umidità usando un comodo misuratore che si può reperire in ogni centro agrario ben fornito oppure on line dal costo di circa 15€.

Innaffiare nelle ore più fresche preferibilmente al mattino solo se ve n’è realmente bisogno.

Concimazione in sviluppo: è preferibile farlo ogni 7-10 giorni con concimi fogliari equilibrati contenenti azoto, fosforo, potassio, ferro e magnesio più microelementi sia in terreno con concimi liquidi,
Ottimo è il macerato d’ortica che oltre apportare i nutrienti fondamentali è a costo zero.per ottenerlo stessa metodologia del macerato d’equiseto riportato sopra.

Malattie: marciume apicale del frutto dovuto a squilibri idrici che genera carenza di calcio, peronospera,fusariosi possono essere contenute con decotto di equiseto irrorato con cadenza settimanale

Lotta biologica: per combattere i parassiti in modo ecologico è consigliabile effettuare irrorazioni fogliari con prodotti naturali :
contro le cimici il sapone potassico,
per afidi ottimo il macerato d’ortica,
macerato d’aglio,

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