Legno o Carbonella?

Sia che cuociate sulla griglia classica,sia usiate bbq a carbonella,fate massima attenzione,dovete quocere alimenti,non voi stessi,se vi sono bimbi,attrezzate uno spazio invalicabile poichè il dramma è sempre in agguato.

LEGNO O CARBONELLA?

La carbonella  è senza dubbio comoda e pratica, ma è assai neutra come profumo.

La legna aggiunge aromi particolari ai cibi di contro non ha un’ottima resa come durata, necessita di continua aggiunta di braci.

Per ottenere un quantitativo di braci sufficienti, è necessario almeno accendere un’ora prima il fuoco,

Usare legna ben secca,non resinosa,evitare legni tossici tipo oleandro e qualcuno dice pure l’alloro e l’ippocastano.

Vanno bene, faggio,carpine,castagno,olmo,ulivo,salice,sambucco,legni di alberi da frutta non trattati,ottimo il legno di vite danno una brace assai duratura e profumata.

LA LECCARDA

Indispensabile per la cottura indiretta,posta al centro del barbecue,

Nelle cotture dirette non serve poichè le griglie hanno lo scola grassi.

Si tratta di un vassoio solitamente d’acciaio o alluminio,(vanno bene anche i contenitori che si trovano al supermercato),ha il compito di raccogliere il grasso in eccesso e i succhi che colano senza che cadano direttamente sulle braci, dando luogo a fiammate oltre essere fastidiosi per voi e per i vicini generano sostanze altamente cancerogene.

Se siete invitati ad una grigliata e vedete fumo nero e carne bruciata,lasciate perdere e andate al ristorante,la vostra salute ne guadagnerà.

Può anche venire utilile una vecchia pentola bassa senza manici che dopo usata e lavata sarà alleata preziosa per cotture future.

LA COTTURA INDIRETTA

È il metodo di cottura principe al barbecue.

Viene eseguita con temperature che vanno dai dai 120° ai 170°

Consiste nel piazzare in un lato la fonte di calore (braci da carbonella o bricchetti),la leccarda al centro contenente acqua,volendo si possono mettere aromi che trasferiranno profumi all’intingolo.

La cottura indiretta può essere fatta anche con barbecue a gas,se si dispone di modelli a 3 bruciatori.

Una volta portato a temperatura l’apparecchio, si spegne il bruciatore centrale,si mette la carne in corrispondenza dell’elemento spento.

In fase di avvio,è possibile fare un’affumicatura a caldo.

Per ottenere cotture perfette,ci vorrà tempo,dalle 2 ore per le costicine,alle 12-16 ore per pezzi importanti,tipo grossi tranci,brisket ecc

LA PREPARAZIONE

Marinare la carne prima di metterla sulla griglia, oltre a insaporire previene potenziali pericoli cancerogeni .

Per maggiori informazioni sulle avvertenze,andate a questo sito.

Per la cottura diretta (griglia),ognuno ha una sua “ricetta” personale,chi fa una marinatura lunga con vino,aromi di durata di più di 5-6 ore,chi la fa 2 ore,circa prima della cottura,chi non la fa per nulla,de gustibus

Per la cottura al barbecue le cose cambiano,

Per tagli importanti necessita una salamoia iniziata almeno 48 ore prima,40 g. di sale per litro d’acqua,meglio se racchiuso in un sacchetto di plastica per alimenti e riposto in frigo.

Nella fase di precottura,si sparge un rub sulla carne composto in genere da paprica,pepe,sale,zucchero di canna,rosmarino,aglio ecc tutti disidratati o in polvere,non è consigliato usare aromi freschi.

Per maggiori informazioni,andate nel sito dei:

 –   BBQ PITT BOYS  ,

Troverete oltre moltissime riccette ,e molteplici varianti per eseguirle.

LA CIMINIERA

Accessorio fondamentale per preparare la carbonella o i bricchetti ardenti senza dover usare liquidi che oltretutto lasciano tracce odorose.

Fondamentalmente si tratta di un cilindro metallico con un reticolato divisore,si riepie di carbonella,lo si puo posizionare nella griglia inferiore fel barbecue,si pone sotto un accendifuoco acceso (consigliati quelli ecologici),ve ne andate per i fatti vostri,dopo 30-40 min le braci ardenti sono pronte.

 

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