Bicarbonato di Potassio

Il Bicarbonato di Potassio,da non confondere con il Bicarbonato di Sodio è una nuova frontiera per salvare le cultivar da malattie funginee e batteriche
Viene di norma usato nel comparto vinifero,permette di regolare l’acidità del vino,pertanto essendo consentito per il trattamento di alimenti,ne consegue che non apporta sostanze tossiche alle cultivar.

Come funziona?
A contatto delle foglie rilascia anioni bicarbonato,sviluppando l’innalzamento del pH della soluzione e l’aumento della pressione osmotica,creando un’ambiente ostile al quieto vivere di batteri e funghi.
Il Bicarbonato di Potassio NON è un prodotto preventivo come può essere la Poltiglia Bordolese, ma un CURATIVO,ovvero va usato solo in presenza di un potenziale pericolo,quale potrebbe essere:

Peronospera
Oidio
Moniliosi
Fusariosi
Muffa grigia
Alternaria (per questa patologia l’effetto è relativo)
Marciume del Colletto (ha effetto solo se trattato inizio patologia)
Septoria ,
ed altre patologie funginee minori

Come si presenta?
E’ una polvere granulosa in genere bianca,insapore,

Dove si acquista?
In centri agrari nel reparto prodotti per il vino,
La confezione può avere nomi i più disparati,leggere nei componenti e verificare ci sia scritto Bicarbonato di Potassio.
Non chiedete del Bicarbonato di Potassio per uso agricolo,
pare assurdo,ma per questo necessita il patentino veleni
Oppure cercando nel web.

 

Dosi.
Di norma il Bicarbonato di Potassio è ben tollerato dalle piante,fermo restando non superare queste dosi,non sono frutto di ricerche scientifiche,ma da prove da me fatte in questi anni.
Per Pomodoro e melanzana si puo arrivare a 40-45 gr. per 10 litri d’acqua,per le altre cultivar (salvo lattughe, zucchine) 30-35 gr. per 10 litri d’acqua.
Per lattughe,zucchine,melone,anguria 20-25 gr. per 10 litri d’acqua.

Trattamenti
Di norma fare l’irrorazione di primo mattino,se le foglie sono umide,meglio ancora,migliora l’effetto,a differenza di altri prodotti anti-funginei .

Non è un potenziale pericolo per insetti impollinatori,ma evitate di far loro la “doccia” ,non credo gradirebbero.

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