Autoprodursi i semi

Autoprodursi i semi è una maniera per riprodurre cultivar di particolar pregio,ricordo di chi ce li ha donati oppure varietà non commerciali ma di ottimo valore.
Le operazioni che elencherò sono per immagazzinare i semi senza la cuticola che li ricopre sorgente di muffe e batteri,e migliorerà la capacità di germinazione.

Premessa,fare attenzione che i semi non provengano da ibridi,germinerebbe egualmente ma al lato pratico genereranno una pianta sterile senza frutto ed un’annata di sacrifici andrebbe buttata.

Dopo le premesse,iniziamo a lavorare.
Le cose che ci serviranno sono:

Un vecchio cucchiaino da caffè
 Un contenitore di plastica con coperchio ermetico (ottimo quello dei gelati presi al supermercato)
Un foglio di carta robusta,può andar bene “riciclare” fogli stampati per errore,o fogli A4 da buttare,sconsiglio carta asciuga mani,tipo scottex,poichè sì assorbono l’acqua,ma diventa un problema poi staccarli.
Un colino a maglia fina
Sacchettini richiudibili a pressione dove riporre i semi
Con il cucchiaino far uscire i semi mettendoli nel contenitore di plastica,ricoprirli di abbondante acqua,riporli in luogo non riscaldato per alcuni giorni,
7-10 gg in genere sono sufficienti,
Ricordate di metterci il nome della varietà,se farete più vaschette poi non capirete più che varietà sono.
Dopo il tempo detto,in luogo aerato,aprire il coperchio,ne uscirà un odore non proprio gradevole
Fate uscire l’acqua in eccesso,versate abbondante acqua pulita,
poi con un colino a maglia fina li scolate,
lo appoggiate su un contenitore con acqua pulita e con un dito fate in maniera di far sparire eventuali tracce di polpa.
A questo punto li appoggiateli sul foglio di carta e li mettete in luogo asciutto ad asciugare,4-6 gg sono in genere sufficienti .
Una volta ben asciutti,li ponete nelle bustine di plastica a cui avrete praticato alcuni fori per aerarli,
Scrivete la varietà sulla bustina e riponeteli in luogo asciutto,una vecchia scatola di cartone con coperchio può servire degnamente allo scopo

 

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